Oggi, un atmosfera quasi surreale ondeggia tra questi villaggi secolari dove la storia ha logorato la popolazione stessa, e dove i passi a piu' di 5000 mt trasformano questo viaggio puramente culturale in un trekking di difficolta' medio-alta.
Andare nel Dolpo non vuol dire solamente fare un trekking in Nepal, il significato e' molto,molto piu' profondo.I pastori di yak lungo i sentieri della via del sale, la "pecora blu" del Dolpo,il lago di Phoksundo, e questi magnifici villaggi ad altitudini impossibili dove ancora esiste la religione pre-Buddhista Bon-po....
Un trekking a tratti molto faticoso, in un luogo molto selvaggio.Solo chi ama l'esplorazione, la cultura e la montagna puo'e deve affrontare un viaggio cosi' profondo.
Personalmente, ritengo questo questo viaggio piu' di tutti un esperienza di vita, qualcosa che resta dentro per sempre.E chi ha la possibilita' di conoscere questo luogo, si puo' ritenere davvero fortunato !!!!

