E' una delle poche aree in cui si pratica ancora la religione animista pre-buddhista chiamata Bon-po.
Questa religione sciamanica, nel Dolpo, è sopravvissuta all'avvento del buddismo ancora piu' che in Tibet, dove si può vedere solo la sua presenza attraverso icone simboliche.
Situata nella zona pluviometrica tra il Dhaulagiri e l' Annapurna,il paesaggio del Dolpo è molto simile a quello vasto e arido del Tibet, ed e' rimasto culturalmente ed economicamente molto legato al Tibet.
La nostra destinazione,ossia il lago di Phoksumdo, è semplicemente spettacolare. E 'lungo 4,8 km, larga 1,8 km ed e' profondo 650m.In questo lago non vi e' alguna forma di vita, cio' contribuisce a rendere l'acqua di un turchese quasi surreale. Secondo la leggenda,il lago di Phoksumdo si e' formato da un dispettoso demone femmina che ha invaso un villaggio dopo aver rivelato la sua sorte al santo Padmasambhava. Si dice che si possono vedere i resti di un villaggio sotto la superficie del lago.
Una persona in buona forma fisica può fare questo trekking in qualsiasi momento, dal mese di aprile al mese di ottobre. Dopo novembre può essere rischioso per le abbondanti nevicate.
Questo trekking prevede un volo interno (nepalgunj-jumla)considerato a rischio maltempo, in quanto , soprattutto nei mesi estivi, questa tratta e' spesso caratterizzato da violenti acquazzoni monsonici.Pertanto, il volo internazionale , deve essere il piu' elastico possibile per sopperire ad eventuali ritardi o cancellazioni.Il trekking prevede comunque 2 giorni di esplorazione che possono essere usati per rimediare ad eventuali ritardi sulla tabella di marcia.

