Destinazioni

Il campo base Annapurna nonostante sia uno dei percorsi piu' frequentati, resta senza dubbio uno dei trekking piu suggestivi del paese.

Come in quasi tutti i trekking della regione dell'Annapurna, questo percorso si differenzia dagli altri per la varieta' e le vedute.Infatti, in questa regione, esistono almeno 3 microclimi che ci regalano scenari totalmente differenti a distanza di pochi giorni.

Si inizia con un paesaggio totalmente tropicale, quindi una vegetazione  molto verdeggiante e ricca.Dopo alcuni giorni si arriva alle conifere, in particolare pini e abeti, fino a 2 giorni dal campo base, dove la vegetazione inizia a scomparire progressivamente e comincia un tipico paesaggio spoglio di alta montagna, spesso con neve.

Il campo base, e' un percorso che assolutamente tutti possono fare, anche chi tocca la montagna per la prima volta.Ovviamente, chi non e' abituato a camminare, ha bisogno di un po di tenacia e adattamento.

Solo gli ultimi 2 giorni possono esserci piccoli problemi di "mal di montagna", ma in generale questo percorso e' ideale per acclimatarsi lentamente e perfettamente.

 

Una vera e propria esperienza tra l’etnia Chepang. Rafting per arrivare a Chitwan e da li un trekking in queste terre selvagge e poco conosciute , ma allo stesso tempo incredibilmente belle e ricche di storia. Dormiremo e mangeremo con le famiglie Chepang e ci abitueremo al loro stile di vita. E poi il volontariato in uno dei nostri tanti progetti che sosteniamo in questa regione…e per finire in bellezza, nel parco naturale di Chitwan, per ammirare da molto, molto vicino, la fauna selvatica Nepalese. Il 50% del ricavato andra’ ai progetti che Viaggiaconcarlo by Himalayan Trailfinder sostiene in questa regione.

Il Kangchenjunga con i suoi 8586 metri, e’ la terza vetta del pianeta.

Questo trekking, nell'estremo oriente Nepalese, ci permette di conoscere un area remota del paese caratterizzata da una natura molto rigogliosa e verdeggiante fino ai 4000 mt.

In questa regione, vista la quasi assoluta mancanza di turismo, e' davvero molto ospitale e si possono avere piacevolissime sorprese.

La difficolta' medio-alta, e la quota elevata, fanno di questa trekking un qualcosa che assomiglia molto piu' ad una spedizione.Rimane comunque alla portata di tutti e non riserva nessuna sorpresa tecnica.

Un mix tra cultura e alpinismo, un vero compromesso per chi ama la montagna, e un viaggio inteso come arricchimento culturale.

Il Mustang, e’ senz’altro uno dei trekking piu’ suggestivi ed interessanti non solo del Nepal, bensi’ di tutto l’Himalaya.E' situato dietro lo spartiacque Himalayano e quindi, non e' disturbato dagli acquazzoni monsonici.

Essendo parte dell’altopiano del Tibet , seppur dentro i confini nepalesi, il Mustang, dopo il dominio cinese, e’ forse l’ultimo luogo dove davvero si puo’ respirare il vero Tibet e tutta la sua immensa cultura. Visti i prezzi non troppo economici di questo trek (i permessi sono ancora molto cari), il Mustang gode ancora di un atmosfera surreale e autentica proprio per la mancanza della massa turistica.

Usualmente, operiamo questo trekking nel periodo che va da Aprile a Ottobre.Viene effettuato come spedizione, ossia con il supporto di tende, cucina, muli e materiale tecnico da campo.

 

 

Avete mai immaginato di pedalare tra le vette piu' alte del pianeta??

Entusiasmante viaggio in mountainbike nella regione dell'Everest fino al campo base…

 

Situata nella regione dell’Everest, tar il Lothse e l’Ama Dablam, l’Island Peak e’ una delle più’ abbordabili ascensioni tecniche del Nepal.
Il raggiungimento della vetta (6.173 mt) avviene in 2-3 giorni dal Campo Base.

Solitamente, l’ascensione viene effettuata dope aver fatto il campo base Everest o il Chhukung-Ri, quindi dopo essersi acclimatati per bene,particolare molto importante per non avere problemi di quota.

Ogni anno, circa 300 persone scalano l’Island Peak, perche', nonostante la bassa difficolta’, e’ un opportunita’ per raggiungere una quota assai elevata.
Puo essere scalata da marzo a maggio e da Settembre a Dicembre.

 

Una vera e propria esperienza tra l’etnia Chepang. Rafting per arrivare a Chitwan e da li un trekking in queste terre selvagge e poco conosciute , ma allo stesso tempo incredibilmente belle e ricche di storia. Dormiremo e mangeremo con le famiglie Chepang e ci abitueremo al loro stile di vita. E poi il volontariato in uno dei nostri tanti progetti che sosteniamo in questa regione…e per finire in bellezza, nel parco naturale di Chitwan, per ammirare da molto, molto vicino, la fauna selvatica Nepalese. Il 50% del ricavato andra’ ai progetti che Viaggiaconcarlo by Himalayan Trailfinder sostiene in questa regione.

La Mongolia, un paese dove il turismo di massa ancora non e’ riuscito ad entrare. Meno di 3 milioni di abitanti vivono in uno spazio pari a 10 volte l’Italia, e il 40 % delle persone sono nomadi e si spostano con le loro Ger tra la steppa e le montagne cercando di scappare perennemente dalle temperature piu’ polari.

Un mix di culture, l’influenza della Russia, il Deserto dei Gobi e le “Gher”, tipiche tende mongole, usate tradizionalmente dai nomadi locali, dove alloggeremo spesso durante la nostra meravigliosa avventura. Con il nostro 4×4 russo,una magnifica avventura tra la steppa, il deserto,fino ad arrivare ai grandi laghi del nord. Una varieta’ infinita’ di paesaggi, che cambia giorno dopo giorno e un ospitalita’ a volte quasi assurda da parte di questa sorridente e orgogliosa popolazione.

Personalmente, uno dei luoghi piu belli e genuini che io conosca. Non per niente, propongo 3 partenze per l’estate 2011!!!

 

Il monte Kaislash è una montagna appartenente alla catena dei monti Gangdise che fanno parte dell'Himalaya nel Tibet.Da qui traggono fonte alcuni dei fiumi più lunghi del'Asia:l'Indo,il Brahmaputra e il Karnali.La montagna è considerata sacra e per questo motivo non può essere scalata,per gli induisti sarebbe proprio la residenza di Shiva.

Il campo base Annapurna nonostante sia uno dei percorsi piu' frequentati, resta senza dubbio uno dei trekking piu suggestivi del paese.

Come in quasi tutti i trekking della regione dell'Annapurna, questo percorso si differenzia dagli altri per la varieta' e le vedute.Infatti, in questa regione, esistono almeno 3 microclimi che ci regalano scenari totalmente differenti a distanza di pochi giorni.

Si inizia con un paesaggio totalmente tropicale, quindi una vegetazione  molto verdeggiante e ricca.Dopo alcuni giorni si arriva alle conifere, in particolare pini e abeti, fino a 2 giorni dal campo base, dove la vegetazione inizia a scomparire progressivamente e comincia un tipico paesaggio spoglio di alta montagna, spesso con neve.

Il campo base, e' un percorso che assolutamente tutti possono fare, anche chi tocca la montagna per la prima volta.Ovviamente, chi non e' abituato a camminare, ha bisogno di un po di tenacia e adattamento.

Solo gli ultimi 2 giorni possono esserci piccoli problemi di "mal di montagna", ma in generale questo percorso e' ideale per acclimatarsi lentamente e perfettamente.

Per chi ha piu' tempo, dopo il campo base  sono previsti 2 divertentissimi giorni lungo il Seti river in gommone, con pernottamenti in tenda sotto le stelle.Arrivo al parco nazionale di Chitwan dopo 3 giorni, per vedere da vicino rinoceronti,elefanti e altre decine di mammiferi asiatici.

Non solo un trekking quindi, ma un avventura vera e propria che ci fara' conoscere il Nepal in tutte le sue forme !!!

Un viaggio nel Nepal piu' spirituale, cominciando dal trekking nella regione del Namobuddha,forse la piu' sacra del paese ,passando per Lumbini, la citta' natale del Buddha, e tuttora luogo di monasteri e di meditazione….La visita a Pokara, e la giornata di meditazione alla Pagoda della pace.Infine il Monastero di Kopan,nella valle di Kathmandu, uno dei piu' grandi di tutto il Nepal.

Il Manaslu (8.163 mt) e’ l’ottava vetta piu’ alta del pianeta.
Il circuito del Manaslu, piu’ che un trekking e’ considerato una mini-spedizione.
Vedute mozzafiato e villaggi tibetani fanno da cornice a questa avventura vera in Himalaya, alla portata di chi e’ in buona forma fisica e psicologica.

Per chi non vuole fare solo trekking,ma desidera conoscere il Nepal in tutte le sue meraviglie.Il lato culturale, quello religioso e quello naturalistico….Visita ai luoghi piu’ importanti e suggestivi del paese, templi e monasteri, per poi conoscere il bellissimo parco naturale di Chitwan, cha mantiene dentro i suoi confini una fauna quasi estinta nel resto dell’Asia:rinoceronti,tigri del bengala,elefanti, e tanti volatili.
Il viaggio verra’ meravigliosamente conluso in Himalaya con un Trekking di 3/4 giorni, giusto per rendersi conto di dove siamo e da quali giganti siamo circondati!!!

Situata a 6654 mt di altezze il Mera e’ la vetta facilmente raggiungibile piu’ alta del Nepal. Facilmente, in quanto la spedizione al Mera peak non e’ molto tecnica e puo quasi essere considerata un “trekking in alta quota”.
Per contro, in questo tipo di spedizioni, oltre che allo staff Sherpa e alla normale guida italiana e Nepalese, viene messa a disposizione una guida alpina NMA o una Guida Alpina Italiana.

 

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